
Le estati nel Medio Oriente possono spingere le temperature del suolo oltre i 50 °C, quindi il raffreddamento è la vostra massima priorità. Prima di ogni avvio, controllare il livello del liquido refrigerante e ispezionare le alette del radiatore per accumuli di sabbia: alette intasate sono il modo più rapido per surriscaldare e danneggiare il motore. Pulire il radiatore quotidianamente con aria compressa in condizioni polverose e utilizzare sempre un liquido refrigerante di qualità tropicale, idoneo a temperature ambientali elevate.
Le tempeste di sabbia sono frequenti in tutta la regione e la polvere fine è il principale nemico delle unità a telaio aperto. Ispezionare e pulire il filtro dell'aria ogni 25–50 ore di funzionamento e sostituirlo immediatamente in caso di forte sporcizia. In siti estremamente polverosi, come i giacimenti petroliferi o le zone desertiche di cantiere, valutare l’aggiunta di un prefiltro o di un separatore ciclonico per prolungare la vita del filtro e proteggere il motore dall’usura abrasiva.
Le alte temperature degradano l’olio motore più rapidamente del normale. Cambiare l’olio e i filtri dell’olio ogni 200–250 ore (o prima, se il motore funziona in condizioni di calore estremo) e utilizzare un olio di grado ad alta temperatura, ad esempio SAE 15W-40. Per quanto riguarda il carburante, mantenere il serbatoio sempre ben rifornito per ridurre al minimo la condensa interna e scaricare settimanalmente qualsiasi acqua presente nel separatore del carburante: l’acqua nel carburante è una delle principali cause di guasto degli iniettori nelle aree costiere calde e umide.
Non far funzionare mai l’unità a un carico inferiore al 30% per periodi prolungati: ciò causa accumulo di carbonio e wet stacking, riducendo la durata del motore. Per le unità di riserva, eseguire un test a pieno carico di almeno 4 ore ogni mese per eliminare i depositi e verificare la potenza erogata. Inoltre, il calore danneggia rapidamente le batterie: controllare settimanalmente i collegamenti ai morsetti e mantenere le batterie completamente cariche, poiché la carica insufficiente è la causa più comune di mancato avviamento dei generatori quando necessario.